ALDA MERINI – una volta – Mariangela Melato

 

Una volta ti dissi:

non arrabbiarti, amore,

s’io sono diversa.

Forse sono una colonna di fumo,

ma la legna che sotto di me arde

è la legna dorata dei boschi,

e tu non hai voluto ascoltarmi.

Guardavi la mia pelle candida

con l’incredulità di un sacerdote,

e volevi affondarvi il coltello

e così la tua vittima è morta

sotto il peso della tua stoltezza,

o malaccorto amore.

Prendevo in giro l’ebrietà della forma

e sapevo che ero di lutto,

eppure il lutto mi doleva dentro

con la dolcezza di uno sparviero.

Quante volte fui scoperta e mangiata,

quante volte servii di pasto agli empi;

e anche tu adesso sei empio,

o mio corollario di amore.

Dov’è la tua religione

per la mia povera croce?

 

 

 

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