CATULLO – Nazareno Todarello

 

Ah fratello, fratello! Trascinato

per molte genti

e per molti mari,

sono arrivato qui. Ecco le offerte

che si devono ai morti, nudi riti

d’addio, parole vane per le ceneri

silenziose.

Brutalmente il destino

ti ha rapito a me, povero fratello.

Ora non restano che gli antichi onori

dei padri che tristemente ti rendo

e le parole d’addio:

per sempre,

fratello, addio, fratello mio, per sempre.

 

 

 

 

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