Nel mondo c'è quanto basta per le necessità dell'uomo, ma non per la sua avidità. 
 

Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

Il mezzo può essere paragonato a un seme, il fine a un albero; e tra mezzo e fine vi è esattamente lo stesso inviolabile nesso che c'è tra seme e albero.

Per praticare la non violenza bisogna essere intrepidi e avere un coraggio a tutta prova.

La nonviolenza, nella sua condizione dinamica, non consiste in una docile sottomissione alla volontà del malvagio, ma nel contrapporre la propria anima alla volontà del tiranno.


Non ho nulla di nuovo da insegnare al mondo. La verità e la non violenza sono antiche come le montagne.

Il singolo individuo può sfidare la violenza di un impero ingiusto per difendere il proprio onore, la propria religione, la propria anima e porre i presupposti per la caduta di quell'impero o per la sua rigenerazione.


Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l'odio con l'amore, la menzogna con la verità, la violenza con l'abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell'educazione di un bambino.


Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce ne è nessuna per cui sarei disposto ad uccidere.

Occhio per occhio... e il mondo diventa cieco.

Bisogna combattere la violenza. Il bene che pare derivare dalla violenza e' solo apparente; il male che ne deriva rimane per sempre.

Il mio obiettivo è l’amicizia con il mondo intero, e io posso conciliare il massimo amore con la più severa opposizione all’ingiustizia.

Non c'è strada che porti alla pace che non sia la pace, l'intelligenza e la verità.

La verità non è mai stata rivendicata con la violenza.

Sono un incorreggibile ottimista. Il mio ottimismo si fonda sulla mia convinzione che ogni individuo ha infinite possibilità di sviluppare la nonviolenza. Più l’individuo la sviluppa, più essa si diffonderà come un contagio che a poco a poco contaminerà tutto il mondo.

Non c’è liberazione per alcuno su questa terra, né per tutta la gente di questa terra, se non attraverso la verità e la nonviolenza, in ogni cammino della vita, senza eccezione.

Il principio della nonviolenza richiede la completa astensione da qualsiasi forma di sfruttamento. Non appena scomparirà lo spirito di sfruttamento, gli armamenti saranno sentiti come un effettivo insopportabile peso. Non si può giungere a un vero disarmo se le nazioni del mondo non cessano di sfruttarsi a vicenda.

Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca. La coscienza non è la stessa per tutti. Quindi, mentre essa rappresenta una buona guida per la condotta individuale, l'imposizione di questa condotta a tutti sarebbe un'insopportabile interferenza nella libertà di coscienza di ognuno.

Tu e io non siamo che una cosa sola. Non posso farti del male senza ferirmi.

La nonviolenza degli ultimi trent'anni era stata applicata da deboli. La nonviolenza dei forti è la forza più irresistibile che esista al mondo.

Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.
 

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Il termine nonviolenza è la traduzione letterale del termine sanscrito ahimsa, composto da "a" privativa e "himsa": danno, violenza. La parola ahimsa implica una sfumatura intenzionale che si potrebbe rendere con "assenza del desiderio di nuocere, di uccidere".


Con la violenza puoi uccidere colui che odi, ma non uccidi l'odio. La violenza aumenta l'odio e nient'altro.
(Martin Luther King)


La più grande debolezza della violenza è l'essere una spirale discendente che dà vita proprio alle cose che cerca di distruggere. Invece di diminuire il male, lo moltiplica.
(Martin Luther King)


Alla fine, non ricorderemo le parole dei nostri nemici, ma i silenzi dei nostri amici.
(Martin Luther King)


Restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza, aggiungendo una più profonda oscurità a una notte ch'è già priva di stelle. L'oscurità non può allontanare l'odio; solo l'amore può farlo.
(Martin Luther King)


Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli.
(Martin Luther King)


La nonviolenza è la risposta ai cruciali problemi politici e morali del nostro tempo; la necessità per l'uomo di avere la meglio sull'oppressione e la violenza senza ricorrere all'oppressione e alla violenza. L'uomo deve elaborare per ogni conflitto umano un metodo che rifiuti la vendetta, l'aggressione, la rappresaglia. Il fondamento di un tale metodo è l'amore.
(Martin Luther King)


Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare; ma bisogna prenderla, perché è giusta.
(Martin Luther King)


Quando per l'uomo la nonviolenza diventa stabile, vicino a lui cessa l'ostilità. Allorché per questi il dire la verità diviene stabile, è lui a fissare il frutto delle azioni. Allorché per questi il non rubare diventa stabile, egli viene in possesso di tutte le gemme.
(Yogasutra, testo indiano)


La pace vera nasce dalla comprensione reciproca, dal rispetto, dalla fiducia. I problemi della società umana dovrebbero essere risolti in modo umano, e la nonviolenza fornisce un approccio adeguato.
(Tenzin Gyatso - Dalai Lama)


L'odio può essere il massimo impedimento allo sviluppo della compassione e della felicità.
(Tenzin Gyatso - Dalai Lama)


Se riusciste a imparare ad essere tolleranti e pazienti nei confronti dei vostri nemici, allora la compassione verso gli altri esseri comincerebbe a manifestarsi con naturalezza.
(Tenzin Gyatso - Dalai Lama)


La vera soluzione al conflitto e al disaccordo sta nello spirito di riconciliazione. Non esiste vincitore al cento per cento così come non esiste perdente al cento per cento: c'è solo mezzo e mezzo. Questa è la via pratica, l'unica via.
(Tenzin Gyatso - Dalai Lama)


Nonviolenza vuol dire dialogo: adoperare il nostro linguaggio, il linguaggio umano. Dialogo significa compromesso, rispetto dei diritti di ciascuno.
(Tenzin Gyatso - Dalai Lama)


La pace si trova dentro se stessi. La violenza provoca sofferenze, la pace si ottiene non pregando, ma si genera all'interno di sé e poi nella propria famiglia.
(Tenzin Gyatso - Dalai Lama)


Non ho idea di quali armi serviranno per combattere la terza Guerra Mondiale, ma la quarta sarà combattuta coi bastoni e con le pietre.
(Albert Einstein)


Non si può prevenire e preparare una guerra allo stesso tempo.
(Albert Einstein)


La bomba atomica... Se solo l'avessi saputo, avrei fatto l'orologiaio.
(Albert Einstein)


Quando chi sta in alto parla di pace, la gente comune sa che ci sarà la guerra. Quando chi sta in alto maledice la guerra, le cartoline precetto sono già state compilate.
(Bertolt Brecht)


Chi è nell'errore compensa con la violenza ciò che gli manca in verità e forza.
(Johann Wolfgang von Goethe)


Molto si miete in guerra, ma il raccolto è sempre scarsissimo.
(Orazio Flacco)


Poche persone riescono a essere felici senza odiare qualche altra persona, nazione o credo.
(Bertrand Russell)


E a forza di sterminare animali, s'era capito che anche sopprimere l'uomo non richiedeva un grande sforzo.
(Erasmo da Rotterdam)


Vale milioni di volte di più la vita di un solo essere umano che tutte le proprietà dell'uomo più ricco della terra.
(Ernesto Che Guevara)


Quando i ricchi si fanno la guerra, sono i poveri che muoiono.
(Jean-Paul Sartre)


Il fascismo non è definito dal numero delle sue vittime, ma dal modo con cui le uccide.
(Jean-Paul Sartre)


Ogni qualvolta muore un uomo, è un universo intero a venire distrutto.
(Karl Popper)


Colui che non rispetta la vita, non la merita.
(Leonardo da Vinci)


La fiducia nella bontà altrui è una notevole testimonianza della propria bontà.
(Michel De Montaigne)


La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d'animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.
(Baruch Spinoza)


Dove fanno il deserto, quello lo chiamano pace.
(Tacito)


 "Si vis pacem para bellum" è solo un gioco di parole ipocrita.

"Si vis pacem para pacem".

 

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